Pubblicazioni

2014. Raccolta di testi teatrali originali di Palma Spina (Gump Edizioni CB)

Raccolta testi teatrali originali: La notte più lunga (inedito), La candidata, La sposa Perplessa, Tutta Colpa del Purgatorio, Equità, a ognuno il suo debito, Donne in crisi, Donne in Quota.

Presentazione volume Unione lettori Italiani, CB, 2014.

2013. Saggio storico. Ed. Gump, CB.

Ho voluto partire da un piccolissimo comune del centro-sud d’Italia per riportare, in chiave ora cruda ora ironica, fatti ed episodi realmente accaduti. Raccontano la storia di Gildone, che è anche la storia del Molise, che è anche la storia d’Italia.

Film citati che si consiglia di vedere:
Il grande dittatore (1940) di Charlie Chaplin
Habemus Papa (2011) di Nanni Moretti
Non ci resta che piangere (1984) di R. Benigni e M. Troisi
Totò cerca casa (1949) di Mario Monicelli e Steno
Il cammino della speranza (1950) di Pietro Germi
Lamerica (1994) di Gianni Amelio
L’esorcista (1973) di William Friedkin
La grande guerra (1959) di Mario Monicelli.
Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini
Io, mammeta e tu (1958) di Carlo Ludovico Bragaglia
Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata (1971) di Luigi Zampa

Libri citati che si consiglia di leggere:
Gildone – profilo storico (1992) di Salvatore Ricciardelli
Le terre del sacramento (1950) di Francesco Jovine
Cuore negli abissi (1949) di Nino De Maria
Otello (1603) di William Shakespeare
Due amici (1883) di Guy de Maupassant
Un anno sull’altipiano ( 1938) di Emilio Lussu
I Promessi Sposi (1827) Alessandro Manzoni
Con me e con gli alpini (1919) di Piero Jahier
Io speriamo che me la cavo (1990) di Marcello d’Orta
Vita del venerabile Servo di Dio Padre Ludovico da Gildone (1891) di Fra’ Marcellino da Lanciano

Spettacoli citati che si consiglia di vedere:
A me gli occhi please di Gigi Proietti
Otello di Giuseppe Verdi (dramma lirico)


Canzoni citate che si consiglia di ascoltare:
Una rotonda sul mare (Fred Bongusto)
3 settimane da raccontare (Fred Bongusto)
Frida (Fred Bongusto)
Amore fermati (Fred Bongusto)
Malaga (Fred Bongusto)
Balliamo (Fred Bongusto)
Please Please Me (Beatles)
La domenica andando alla messa (Cigliola Cinquetti)
O surdato ‘nnammurato (vari)
Io, mammeta e tu (Domenico Modugno)
Grazie dei fiori (Nilla Pizzi)
Tutto Lucio Battisti, Sergio Caputo e Mike Francis

2009. Racconto. Antologia umoristica “Aggiungi un porco a favola”. Ed. Cento Autori, Villaricca, NA.

Prendete le favole e le leggende più belle e famose di tutti i tempi, cambiate una e una sola lettera del titolo originale, e rimescolate il tutto. Ecco che cosa ne vien fuori: “Cappuccetto, posso?”, “Robin Food”, “La principessa sul pivello”, “Maxy Poppins”, “I tre porcelloni”, “La bulla addormentata nel bosco”, “Cocahontas”, “Il ratto con gli stivali”, “La lampada di Al e Dino”, Peter Pen”, “Le molle e una notte” e tante altre storie stravaganti e inaspettate.
Per coloro che sono stufi della solita morale delle storielle per bambini e credono che una risata valga più di un lieto fine.

2005. Romanzo. (Ed. I Fiori di Campo, Landriano, PV).  

  • 3° “Premio Trofeo Penna d’Autore di Torino” (2010)
  • 6° Premio “Un romanzo in…edito 2004” (Landriano, PV)
  • 4° Premio “Concorso Nazionale delle Arti 2006 – Arte Città Amica”

2004. Romanzo. (Ed. I Fiori di Campo, Landriano, PV).

  • 1° classificato “Un romanzo in..edito 2003” (Landriano, PV)

2002. Speciale sul film di J. Huston.

  • Pubblicazione sulla rivista di cinema e letteratura “Spiragli”, Edizioni Corbec, Plataci, CS, 2002.

Speciale sul confronto fra testo letterario di The Dead, l’ultimo dei racconti di Gente di Dublino di James Joyce e il film che ne ha tratto John Huston pochi giorni prima di morire.

Siamo a Dublino, nel 1904, e al ballo delle sorelle Morkan viene invitata l’upper class della città fra cui Gabriel e sua moglie Gretta (nel film Angelica Huston). Prima di lasciare la festa, Gretta sente una canzone che la sconvolge, la stessa che le cantava il suo innamorato molti anni prima, Michael Furey. Il ragazzo sarebbe poi morto di polmonite per aver indugiato sotto la pioggia per salutare lei che stava per partire. Rientrati a casa, Gabriel nota l’estraniamento e la malinconia di Gretta e le chiede cosa abbia. Al racconto della donna, Gabriel è a sua volta sconvolto, realizzando di quanto poco abbia saputo finora della moglie. E’ notte e Greta dorme. Gabriel non riesce e pensa alla morte guardando fuori dalla finestra.

Il racconto di Joyce si conclude con il pensiero dell’autore: «Neve cadeva su ogni punto dell’oscura pianura centrale, sulle colline senz’alberi; cadeva lieve sulle paludi di Allen e più a occidente cadeva lieve sulle fosche onde rabbiose dello Shannon. E anche là, su ogni angolo del cimitero deserto in cima alla collina dov’era sepolto Michael Furey. S’ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle tombe, sulle punte del cancello e sui roveti spogli. E l’anima gli svanì mentre udiva la neve cadere stancamente su tutto l’universo, stancamente come se scendesse la loro ultima ora, su tutti i vivi e i morti».

Ma Huston decide di tenere in vita Gabriel e queste parole le fa dire a lui. Un finale diverso, dunque, ma soprattutto le immagini. Huston mostra il buio, la neve sui vetri, un campanile nero, il ghiaccio sul fiume. Mostra la morte, il suo potere evocativo, secondo le immagini del cinema. La riflessione di Gabriel è quella di chi sente i morti più vivi di noi.

1999. Racconto.  (Edizioni Giacchè, La Spezia, 1999).

  • 4°classificato Concorso Internazionale “I Racconti del Prione” (La Spezia, 1998).

1999. Sceneggiatura.

Pubblicazione sinossi del film originale sull’Antologia Racconti di Vita, Corbec. Edizioni, Plataci (CS), 2002.