Molisana, classe 1971, laureata in Lingue e Letterature Straniere con tesi in Storia del Cinema, nella vita di lavori ne ho fatti: il primo, badante, in anni in cui forse non esisteva ancora questo termine, poi in un’azienda turistica in Irlanda, poi nelle radio locali molisane, come speaker e autrice, poi nell’organizzazione di vacanze studio all’estero, poi assistente di un chiropratico, poi docente di Inglese nelle aziende, poi nella scuola privata a Pesaro, infine in quella pubblica a a Pesaro, Rimini e Ferrara.
Una sola passione ha attraversato tutti questi anni: leggere, guardare, ascoltare e raccontare storie. A teatro, sulla pagina, per il cinema, ovunque. E così ho iniziando prima a scrivere, per il teatro e non solo, portando a casa qualche riconoscimento, poi ho voluto ascoltare le storie così come le racconta chi questo mestiere lo conosce bene e ho scelto questi percorsi: Scrivere per il teatro con Nicola Bremer (2024, Scuola Holden, Torino), Laboratorio di recitazione con Michael Margotta (Teatro Azione, Roma, 2014), Laboratorio Zelig (Bologna, 2013), con esibizioni dal vivo a Bologna, Laboratorio di canto e recitazione con Giò di Tonno (CB, 2012), Action Lab, laboratorio di recitazione cinematografica con Sergio Rubini (RM, 2011), Corso di teatro con Massimo De Vita, Teatro Officina di Milano (2009), La Palestra dell’Attore – corso intensivo al Cantiere Teatrale di Paola Tiziana Cruciani (RM, 2008), Corso di Regia e Sceneggiatura alla scuola “Immagina” di Giuseppe Ferlito (FI, 1999).
Nella dieta sono un disastro perchè io e Costanza non siamo amiche, nei social non ci sono perchè mi manca l’aria, mi sento sempre una ragazza nonostante qualcuno mi ricorda che sono over fifty, mi piace ascoltare storie, e sono una fan dei calzini spaiati.